Archive for March 20th, 2008

Diamoci del tu e….parliamone

Thursday, March 20th, 2008

Bruna Magi

“Diamoci del tu e….parliamone”

Bietti Media Editore

In occasione dell’ 8 marzo abbiamo ospitato nella nostra rubrica una giornalista, opinionista di “Libero” e autrice di numerosi romanzi.
Il suo ultimo libro è una curiosa raccolta di articoli divertenti, una carrellata di argomenti visti nella prospettiva acuta dell’intuito femminile: ogni pezzo è un racconto legato ad un fatto di costume e di cronaca.
Nella nostra chiacchierata si è parlato della festa della donna…..

Come una nuvola

Thursday, March 20th, 2008

Rita Pellegrini

“Come una nuvola”

Editore Il filo- nuove voci

E’ la storia di Marina: una ragazza che si sente sfortunata ma che sa reagire alle avversità della vita. Il confronto con una sorella troppo perfetta, una madre troppo presente, la difficile ricerca dell’ uomo della vita le rendono faticosa la crescita ma il suo sarcasmo e la sua simpatia, il suo sense of humor danno ritmo ad una narrazione divertente e piacevole.
Rita vive a Nettuno, nella vita è…..questo è il suo primo romanzo.

Sgambetto di Regina

Thursday, March 20th, 2008

Davide Donato

“Sgambetto di Regina”

Giraldi editore

Un delitto viene a sconvolgere la quiete di una tranquilla cittadina adagiata ai piedi dei Colli Euganei. Troppi colpevoli, o uno solamente?
Un omicidio giocato con astuzia e cinismo usando la vita delle persone come fossero i pezzi di una scacchiera. Una partita conclusa con una mossa inaspettata.
Scacco Matto!
Davide è già stato ospite della nostra rubrica e siamo lieti di dar spazio anche a questo secondo avvincente romanzo giallo ambientato nella sua città natale: Monselice.

Al buio i colori non esistono

Thursday, March 20th, 2008

Luca Grandelis

“Al buio i colori non esistono”

Edizioni L’ Ambaradan

Al suo esordio come scrittore, Luca ha esperienze nel mondo teatrale e radiofonico anche se oggi lavora per una azienda che produce software. Scorrevole nel racconto, puntuale nelle descrizioni, ironico e intenso al tempo stesso, questo romanzo fotografa due aspetti della società attuale: da un lato la buona borghesia di trenta-quarantenni affermati professionalmente ma insoddisfatti della vita in generale, sterile e vuota di valori; dall’altro, storie ai margini, border-line, ambientate nelle squallide periferie cittadine, animate da personaggi costretti a “sopravvivere”, senza il tempo di riflettere sulle brutture umane, perchè ne sono circondati. Vite apparentemente lontane tra loro, senza contatti e senza nulla in comune. Imprevedibilmente, invece, questi destini si intrecciano, con un finale non scontato, pungente, positivo.