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	<title>L’amàca di Luisella Berrino</title>
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	<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 05:04:11 +0000</pubDate>
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		<title>Un grazie da Luisella&#8230;</title>
		<link>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/un-grazie-da-luisella/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 05:04:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info@stefanobragatto.it</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[un grazie da luisella...]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3><span style="FONT-SIZE: 13px"><span style="FONT-SIZE: 18px"><em><strong>Gentili amici scrittori,<br />
<br />
qualcuno di voi si sarà reso conto che il palinsesto di Radio Monte Carlo dalla prima settimana di dicembre è cambiato.<br />
Questo ha significato purtroppo anche uno spostamento della rubrica " Saranno scrittori" che mi auguro potrà riprendere a gennaio.<br />
Prendiamola come una vacanza di Natale e comunque teniamoci in contatto attrraverso questo blog: vi scriverò appena ci saranno novità.<br />
Auguri affettuosi a tutti!</strong></em><br />
<br />
Luisella</span></span></h3>

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3><span style="FONT-SIZE: 13px"><span style="FONT-SIZE: 18px"><em><strong>Gentili amici scrittori,</p>
<p>qualcuno di voi si sarà reso conto che il palinsesto di Radio Monte Carlo dalla prima settimana di dicembre è cambiato.<br />
Questo ha significato purtroppo anche uno spostamento della rubrica &#8221; Saranno scrittori&#8221; che mi auguro potrà riprendere a gennaio.<br />
Prendiamola come una vacanza di Natale e comunque teniamoci in contatto attrraverso questo blog: vi scriverò appena ci saranno novità.<br />
Auguri affettuosi a tutti!</strong></em></p>
<p>Luisella</span></span></h3>
</div>
<div></div>
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		</item>
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		<title>Viaggio di sola andata</title>
		<link>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/viaggio-di-sola-andata/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 05:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info@stefanobragatto.it</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[viaggio di sola andata]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>&#160;</h3>
<!--contenuto post -->
<div class="image_block"><img height="192" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/gorlero888.jpg" width="140" align="left" /></div>
<p>Riccardo Gorlero<br />
<br />
"Viaggio di sola andata"<br />
<br />
Prospettiva Editrice<br />
<br />
Solo quando scoprirà di avere una malattia terminale il protagonista del libro si rederà conto del valore della vita.<br />
Scoprirà che la fuga che doveva essere quella dalla malattia, sarà la fuga dalla sua stessa vita. Attraverso questo viaggio nel tempo e nello spazio ( il romanzo si svolge in un ipotetico futuro ) il protagonista compie un viaggio introspettivo dentro le sue paure e le sue emozioni.</p>

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3>&#160;</h3>
<p><!--contenuto post --></p>
<div class="image_block"><img height="192" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/gorlero888.jpg" width="140" align="left" /></div>
<p>Riccardo Gorlero</p>
<p>&#8220;Viaggio di sola andata&#8221;</p>
<p>Prospettiva Editrice</p>
<p>Solo quando scoprirà di avere una malattia terminale il protagonista del libro si rederà conto del valore della vita.<br />
Scoprirà che la fuga che doveva essere quella dalla malattia, sarà la fuga dalla sua stessa vita. Attraverso questo viaggio nel tempo e nello spazio ( il romanzo si svolge in un ipotetico futuro ) il protagonista compie un viaggio introspettivo dentro le sue paure e le sue emozioni.</p>
</div>
<div></div>
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		<title>In fondo alla passione</title>
		<link>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/in-fondo-alla-passione/</link>
		<comments>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/in-fondo-alla-passione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 05:02:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info@stefanobragatto.it</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[in fondo alla passione]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>&#160;</h3>
<!--contenuto post -->
<div class="image_block"><img height="248" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/Enrichi44.jpg" width="148" align="left" /></div>
<p>Barbara Enrichi<br />
<br />
"In fondo alla passione"<br />
<br />
Stranamoreeditore<br />
<br />
Questo testo è nato per il teatro, infatti è un atto unico per il teatro che si legge come un romanzo e per questo ha interessato una piccola casa editrice fiorentina, la Stranamore Editore, al punto di pubblicarlo in forma di libro.<br />
Nel libro si racconta una storia d'amore e di passione tra due cuochi, Clara e Gerardo, si parla di cibo, di sesso, di cucina e di ristoranti. Fa da contrappunto comico una coppia allievi del corso di cucina, eccentrici, strampalati nobili inglesi che altro non sono che Carlo e Camilla d'Inghilterra, che si parlano in un italiano formale e si insultano in inglese.</p>

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3>&#160;</h3>
<p><!--contenuto post --></p>
<div class="image_block"><img height="248" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/Enrichi44.jpg" width="148" align="left" /></div>
<p>Barbara Enrichi</p>
<p>&#8220;In fondo alla passione&#8221;</p>
<p>Stranamoreeditore</p>
<p>Questo testo è nato per il teatro, infatti è un atto unico per il teatro che si legge come un romanzo e per questo ha interessato una piccola casa editrice fiorentina, la Stranamore Editore, al punto di pubblicarlo in forma di libro.<br />
Nel libro si racconta una storia d&#8217;amore e di passione tra due cuochi, Clara e Gerardo, si parla di cibo, di sesso, di cucina e di ristoranti. Fa da contrappunto comico una coppia allievi del corso di cucina, eccentrici, strampalati nobili inglesi che altro non sono che Carlo e Camilla d&#8217;Inghilterra, che si parlano in un italiano formale e si insultano in inglese.</p>
</div>
<div></div>
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		</item>
		<item>
		<title>I panni sporchi</title>
		<link>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/i-panni-sporchi/</link>
		<comments>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/i-panni-sporchi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 05:02:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info@stefanobragatto.it</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[i panni sporchi]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>&#160;</h3>
<!--contenuto post -->
<div class="image_block"><img height="269" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/i_panni_sporchi.jpg" width="160" align="left" /></div>
<p>Maurizio Centi<br />
"I panni sporchi"<br />
<br />
Ibiskos editrice<br />
<br />
<br />
E' un bel romanzo che racconta la storia di doppie identità, vecchi rancori, ricatti lontani che vengono alla luce a tempo debito come dire che le conseguenze d'uno sciagurato passato possono farsi sentire anche a distanza di decenni. Ma è anche la storia di un amore negato che finisce per tramutarsi in un odio accecante<br />
"I panni sporchi" potrebbe esser definito un giallo popolare di costume: l'indubbia originalità del romanzo è dovuta al recupero di uno stile linguistico, in particolare in alcuni dialoghi in dialetto marchigiano, che conferisce al testo un registro dal sapore antico.</p>

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3>&#160;</h3>
<p><!--contenuto post --></p>
<div class="image_block"><img height="269" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/i_panni_sporchi.jpg" width="160" align="left" /></div>
<p>Maurizio Centi<br />
&#8220;I panni sporchi&#8221;</p>
<p>Ibiskos editrice</p>
<p>
E&#8217; un bel romanzo che racconta la storia di doppie identità, vecchi rancori, ricatti lontani che vengono alla luce a tempo debito come dire che le conseguenze d&#8217;uno sciagurato passato possono farsi sentire anche a distanza di decenni. Ma è anche la storia di un amore negato che finisce per tramutarsi in un odio accecante<br />
&#8220;I panni sporchi&#8221; potrebbe esser definito un giallo popolare di costume: l&#8217;indubbia originalità del romanzo è dovuta al recupero di uno stile linguistico, in particolare in alcuni dialoghi in dialetto marchigiano, che conferisce al testo un registro dal sapore antico.</p>
</div>
<div></div>
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		</item>
		<item>
		<title>La valigia di Agafia</title>
		<link>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/la-valigia-di-agafia/</link>
		<comments>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/la-valigia-di-agafia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 05:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info@stefanobragatto.it</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[la valigia di agafia]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>&#160;</h3>
<!--contenuto post -->
<div class="image_block"><img height="262" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/La_valigia_di_Agafia.jpg" width="167" align="left" /></div>
<p>Marta Franceschin<br />
<br />
"La valigia di Agafia"<br />
<br />
Marlin Editore<br />
<br />
Tre anni fa Agafia, spinta dal bisogno lacerante di gridare al mondo la sua pena, chiese a Marta Franceschini durante una lettura pubblica di scrivere un libro sulla sua triste vicenda. Dopo averne ascoltato per ore e ore il doloroso racconto, l'autrice ha riversato in questo libro la storia vera, incalzante e spietata della giovane moldava, condannata fin dall'infanzia a macerarsi nelle fatiche più pesanti e nella sofferenza, costretta ad una fuga senza soste tra orrori di ogni genere, approdata infine in Italia, come tante donne dell'Est e, illusa da un amore infelice, unico conforto della sua anima.</p>

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3>&#160;</h3>
<p><!--contenuto post --></p>
<div class="image_block"><img height="262" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/La_valigia_di_Agafia.jpg" width="167" align="left" /></div>
<p>Marta Franceschin</p>
<p>&#8220;La valigia di Agafia&#8221;</p>
<p>Marlin Editore</p>
<p>Tre anni fa Agafia, spinta dal bisogno lacerante di gridare al mondo la sua pena, chiese a Marta Franceschini durante una lettura pubblica di scrivere un libro sulla sua triste vicenda. Dopo averne ascoltato per ore e ore il doloroso racconto, l&#8217;autrice ha riversato in questo libro la storia vera, incalzante e spietata della giovane moldava, condannata fin dall&#8217;infanzia a macerarsi nelle fatiche più pesanti e nella sofferenza, costretta ad una fuga senza soste tra orrori di ogni genere, approdata infine in Italia, come tante donne dell&#8217;Est e, illusa da un amore infelice, unico conforto della sua anima.</p>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Perché si ruba un angelo</title>
		<link>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/perche-si-ruba-un-angelo/</link>
		<comments>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/perche-si-ruba-un-angelo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 05:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info@stefanobragatto.it</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[perché si ruba un angelo]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>&#160;</h3>
<!--contenuto post -->
<p>Loredana Cappellazzo<br />
<br />
"Perché si ruba un angelo"<br />
<br />
Ed. Pellegrini<br />
<br />
Ambientato a Venezia, questo romanzo si ispira alla statua dell'angelo della tomba di Antonio Canova nella basilica dei Frari. Premiato al concorso nazionale del Centro Arte e Ricerche Meridionali, racconta di una donna in crisi che ha perso nella vita molti dei suoi ideali. A questo angelo pone delle domande e avrà anche le risposte che l'aiuteranno a recuperare una parte di se stessa che aveva perso.<br />
<br />
<a href="mailto:loredana900@gmail.com"><font color="#000000">loredana900@gmail.com</font></a></p>

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3>&#160;</h3>
<p><!--contenuto post --></p>
<p>Loredana Cappellazzo</p>
<p>&#8220;Perché si ruba un angelo&#8221;</p>
<p>Ed. Pellegrini</p>
<p>Ambientato a Venezia, questo romanzo si ispira alla statua dell&#8217;angelo della tomba di Antonio Canova nella basilica dei Frari. Premiato al concorso nazionale del Centro Arte e Ricerche Meridionali, racconta di una donna in crisi che ha perso nella vita molti dei suoi ideali. A questo angelo pone delle domande e avrà anche le risposte che l&#8217;aiuteranno a recuperare una parte di se stessa che aveva perso.</p>
<p><a href="mailto:loredana900@gmail.com"><font color="#000000">loredana900@gmail.com</font></a></p>
</div>
<div></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Il tessitore del vento</title>
		<link>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/il-tessitore-del-vento/</link>
		<comments>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/il-tessitore-del-vento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 05:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info@stefanobragatto.it</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[il tessitore del vento]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>&#160;</h3>
<!--contenuto post -->
<div class="image_block"><img height="227" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/tessitore.jpg" width="152" align="left" /></div>
<p>Romano A. Fiocchi<br />
<br />
"Il tessitore del vento"<br />
<br />
Neftasia Editore<br />
<br />
<br />
Nello scenario inerte di una Venezia sempre più simile alla desolante condizione umana, uno scrittore fallito accetta un contratto editoriale estremo: il suicidio in cambio della pubblicazione. Nei sei mesi che lo separano dal fatidico appuntamento con la morte, lo scrittore riempie la sua solitudine dedicandosi a un nuovo romanzo "di clamorosa e complessa bellezza". È la storia dei personaggi veri o finti che in quegli ultimi giorni attraversano la sua vita di scrittore e di personaggio. È la storia di un amore che potrebbe salvarlo. È la storia del libro che il lettore sta leggendo ma che sa di non poter terminare: il tempo del suo autore è scaduto, "lo specchio specchierà se stesso e il cerchio si chiuderà".</p>

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3>&#160;</h3>
<p><!--contenuto post --></p>
<div class="image_block"><img height="227" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/tessitore.jpg" width="152" align="left" /></div>
<p>Romano A. Fiocchi</p>
<p>&#8220;Il tessitore del vento&#8221;</p>
<p>Neftasia Editore</p>
<p>
Nello scenario inerte di una Venezia sempre più simile alla desolante condizione umana, uno scrittore fallito accetta un contratto editoriale estremo: il suicidio in cambio della pubblicazione. Nei sei mesi che lo separano dal fatidico appuntamento con la morte, lo scrittore riempie la sua solitudine dedicandosi a un nuovo romanzo &#8220;di clamorosa e complessa bellezza&#8221;. È la storia dei personaggi veri o finti che in quegli ultimi giorni attraversano la sua vita di scrittore e di personaggio. È la storia di un amore che potrebbe salvarlo. È la storia del libro che il lettore sta leggendo ma che sa di non poter terminare: il tempo del suo autore è scaduto, &#8220;lo specchio specchierà se stesso e il cerchio si chiuderà&#8221;.</p>
</div>
<div></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Pietre cadute</title>
		<link>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/pietre-cadute/</link>
		<comments>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/pietre-cadute/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 04:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info@stefanobragatto.it</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[pietre cadute]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>&#160;</h3>
<!--contenuto post -->
<div class="image_block"><img height="199" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/Immaginekkkkkkkk.jpg" width="151" align="left" /></div>
<p>Giacomo La Franca<br />
<br />
"Pietre cadute"<br />
<br />
Eclissi editrice<br />
<br />
<br />
Paolo, un ragazzo come tanti, con una sorte già configurata e la prospettiva di una vita ordinaria: università, impiego,matrimonio,carriera. Intorno e dentro di lui, tutto lo induce a rimanere nei confini già disegnati.<br />
Ma un destino speciale lo chiama, impossibile non ascoltarlo..... Giacomo ha scritto un bel romanzo: ironico, coinvolgente, appassionato.</p>

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3>&#160;</h3>
<p><!--contenuto post --></p>
<div class="image_block"><img height="199" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/Immaginekkkkkkkk.jpg" width="151" align="left" /></div>
<p>Giacomo La Franca</p>
<p>&#8220;Pietre cadute&#8221;</p>
<p>Eclissi editrice</p>
<p>
Paolo, un ragazzo come tanti, con una sorte già configurata e la prospettiva di una vita ordinaria: università, impiego,matrimonio,carriera. Intorno e dentro di lui, tutto lo induce a rimanere nei confini già disegnati.<br />
Ma un destino speciale lo chiama, impossibile non ascoltarlo&#8230;.. Giacomo ha scritto un bel romanzo: ironico, coinvolgente, appassionato.</p>
</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pietre cadute</title>
		<link>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/pietre-cadute/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 04:59:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info@stefanobragatto.it</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[pietre cadute]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>&#160;</h3>
<!--contenuto post -->
<div class="image_block"><img height="199" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/Immaginekkkkkkkk.jpg" width="151" align="left" /></div>
<p>Giacomo La Franca<br />
<br />
"Pietre cadute"<br />
<br />
Eclissi editrice<br />
<br />
<br />
Paolo, un ragazzo come tanti, con una sorte già configurata e la prospettiva di una vita ordinaria: università, impiego,matrimonio,carriera. Intorno e dentro di lui, tutto lo induce a rimanere nei confini già disegnati.<br />
Ma un destino speciale lo chiama, impossibile non ascoltarlo..... Giacomo ha scritto un bel romanzo: ironico, coinvolgente, appassionato.</p>

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3>&#160;</h3>
<p><!--contenuto post --></p>
<div class="image_block"><img height="199" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/Immaginekkkkkkkk.jpg" width="151" align="left" /></div>
<p>Giacomo La Franca</p>
<p>&#8220;Pietre cadute&#8221;</p>
<p>Eclissi editrice</p>
<p>
Paolo, un ragazzo come tanti, con una sorte già configurata e la prospettiva di una vita ordinaria: università, impiego,matrimonio,carriera. Intorno e dentro di lui, tutto lo induce a rimanere nei confini già disegnati.<br />
Ma un destino speciale lo chiama, impossibile non ascoltarlo&#8230;.. Giacomo ha scritto un bel romanzo: ironico, coinvolgente, appassionato.</p>
</div>
<div></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Tutta un&#8217;altra vita</title>
		<link>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/tutta-unaltra-vita/</link>
		<comments>http://luisellaberrino.blog.com/2009/01/14/tutta-unaltra-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 04:59:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>info@stefanobragatto.it</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[tutta un'altra vita]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>&#160;</h3>
<!--contenuto post -->
<div class="image_block"><img height="260" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/copj137777777777777.jpg" width="177" align="left" /></div>
<p>Lucia Giovannini<br />
<br />
"Tutta un'altra vita"<br />
<br />
Sperling e Kupfer Editori<br />
<br />
Avete mai desiderato un'altra vita? Vorreste avere più tempo, cambiare lavoro, trasferirvi altrove? Se poteste cambiare qualcosa nel vostro modo di vivere, di agire, di essere, di relazionarvi con gli altri, lo fareste? Non ce la farò mai, vi dite, non ho abbastanza soldi, tempo, capacità, idee....se tutto questo vi suona familiare, questo libro vi puo' aiutare indicandovi come realizzare i vostri sogni vincendo la paura e le emozioni negative</p>

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<h3>&#160;</h3>
<p><!--contenuto post --></p>
<div class="image_block"><img height="260" alt="" src="http://blog.radiomontecarlo.net/media/blogs/dimaggio.php/copj137777777777777.jpg" width="177" align="left" /></div>
<p>Lucia Giovannini</p>
<p>&#8220;Tutta un&#8217;altra vita&#8221;</p>
<p>Sperling e Kupfer Editori</p>
<p>Avete mai desiderato un&#8217;altra vita? Vorreste avere più tempo, cambiare lavoro, trasferirvi altrove? Se poteste cambiare qualcosa nel vostro modo di vivere, di agire, di essere, di relazionarvi con gli altri, lo fareste? Non ce la farò mai, vi dite, non ho abbastanza soldi, tempo, capacità, idee&#8230;.se tutto questo vi suona familiare, questo libro vi puo&#8217; aiutare indicandovi come realizzare i vostri sogni vincendo la paura e le emozioni negative</p>
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